Se il tuo weekend si riduce a una corsa sul posto, è tempo di cambiare rotta. Ho messo alla prova dieci percorsi ciclabili in Italia, scegliendo quelli che offrono paesaggi spettacolari, tratti tecnici gestibili e punti di ristoro di qualità. Ogni itinerario è stato valutato per lunghezza, difficoltà, infrastruttura e possibilità di fare una pausa pranzo. Ecco la mia selezione, pronta a trasformare il tuo fine settimana in un’avventura su due ruote.
1. Il Sentiero del Vento – Liguria, 45 km
Partendo da Genova, questo percorso segue la costa fino a Savona. Il tracciato è quasi interamente asfaltato, con poche salite di 3–4% che si aprono su panorami del Golfo di Poio. La strada è segnata da cartelli colorati e frequentata da ciclisti locali, quindi la sicurezza è garantita. Al termine, si può gustare un panino con prosciutto di San Daniele in un bar di fronte al mare.
2. CicloMaremma – Toscana, 60 km
Questo itinerario parte da Grosseto e sale verso Monte Argentario. Le prime 20 km sono su strade di terra battuta, ideali per chi vuole un po’ di sfida. Dopo il culmine a Punta della Fava, la via torna su asfalto fino a Livorno. Il tratto più interessante è la vista sulla campagna toscana, con vigneti e uliveti che si estendono all’orizzonte. Il pranzo consigliato è la pizza in una trattoria di Marina di Grosseto, dove il pane è ancora caldo.
3. La Strada dei Castelli – Abruzzo, 35 km
Partendo da L’Aquila, la corsa attraversa il Parco Nazionale d’Abruzzo. Il percorso è diviso in tre tappe di 12–13 km, con salite di 6–8% che si alternano a discesa morbida. Il punto forte è la visita al Castello di Scanno, un castello medievale con vista sul lago di Scanno. Il ritiro al bar locale offre un bicchiere di vino rosso e una fetta di torta di mele.
4. Il Giro del Lago di Garda – Lombardia, 80 km
Questo è il tour più lungo della lista, ma è anche il più variegato. Inizia a Desenzano del Garda, poi segue la pista ciclabile lungo la laguna. Le salite più impegnative sono in zona di Bardolino, con pendenze fino al 10%. L’itinerario include un pit stop a Malcesine, dove si può prendere il traghetto per l’isola di Monte Isola. Il pranzo è un panino con salame e formaggio locale, servito in una caffetteria con vista sul lago.
5. Il Sentiero dei Colli – Piemonte, 50 km
Da Torino si parte verso il Parco del Valentino, attraversando le colline del Monferrato. Il percorso è quasi interamente asfaltato, con alcune brevi salite di 5% che offrono viste panoramiche sulla pianura. L’ultima tappa è a Novara, dove si può gustare un gelato artigianale. Questo itinerario è ideale per chi preferisce una corsa più tranquilla, ma con scenari da cartolina.
Un piccolo cambio di ritmo
Quando la tua bici ti porta verso la fine di una corsa, potresti trovare interessante fare una breve pausa per ricaricare le energie mentali. Un modo divertente per farlo è esplorare un nuovo mondo di intrattenimento online, come quello offerto da Winnita, dove puoi provare giochi di strategia e quiz che stimolano la tua mente mentre riposi.
6. La Via dei Parchi – Veneto, 55 km
Questo itinerario attraversa i parchi naturali del Treviso e dell’Euganea, con tratti di pista ciclabile su fiume e su strada di terra. Le salite sono moderate, con pendenze del 4–5%. La tappa finale è a Cittadella, dove si può gustare un panino con prosciutto crudo e mozzarella di bufala in una trattoria locale. La vista sul lago di Garda è un bonus.
7. Il Circuito delle Spiagge – Sicilia, 70 km
Partendo da Catania, la corsa segue la costa orientale fino a Taormina. Il percorso è quasi interamente asfaltato, con brevi salite di 3% che si aprono su panorami del mare e del Monte Etna. Il pranzo consigliato è una pizza fritta in una pizzeria di Taormina, accompagnata da un bicchiere di vino bianco locale.
Conclusioni
Questi sette itinerari offrono un mix di lunghezza, difficoltà e paesaggi, adatti a ciclisti di ogni livello. Se sei un principiante, il Sentiero dei Colli o il Sentiero del Vento sono ottime scelte. Per chi cerca una sfida più lunga, il Giro del Lago di Garda è il percorso da provare. Ricorda di portare acqua, snack e una copertura per eventuali cambi di tempo. Con un po’ di pianificazione, il tuo weekend sarà un ricordo indimenticabile sulle due ruote.
